Tre Regni della Natura: quando Funghi, Bambù e Alghe diventano chiavi del benessere
In certi viaggi, in un dato momento, capisci che la natura non è fatta solo di ciò che vedi a prima vista.
Anni fa, durante uno dei miei viaggi in Oriente, mi trovavo a parlare con alcune persone della medicina tradizionale locale. A un certo punto, uno di loro mi guardò con un sorriso enigmatico e disse:
"Esiste un 'Regno' a sé stante in Natura, un Mondo vivente che non è classificato né tra le piante, né tra gli animali: il Regno dei FUNGI, comunemente chiamati 'Funghi'."
Pensai che stesse iniziando a raccontarmi una favola. Invece, mentre proseguiva nel suo racconto, capii che non si trattava affatto di una storia inventata. O meglio: era una favola, Sì, ma reale.
Quel giorno scoprii che esistono interi universi viventi che sfuggono alle nostre classificazioni abituali. Regni che non appartengono né al mondo vegetale né a quello animale, ma che da millenni sostengono la vita sul nostro pianeta e offrono all'essere umano chiavi straordinarie per il benessere.
Oggi voglio portarti alla scoperta di tre di questi mondi : il regno misterioso dei funghi, l'universo versatile del bambù, e le profondità sommerse delle alghe. Tre realtà diverse, ma unite da un filo rosso: tutte ci offrono tesori per la salute che la scienza moderna sta finalmente rivalutando, dopo che culture antiche li hanno custoditi per secoli.
Il Regno nascosto: quando i funghi diventano medicina
La branca della Biologia che si occupa dello studio dei funghi si chiama micologia. E quello che rende i funghi così affascinanti è proprio la loro natura unica: non sono piante (non fanno fotosintesi), non sono animali, ma formano un regno a sé stante.
L'autunno è stato scelto da questo mondo vivente per offrirci le sue proprietà più benefiche. Come sempre, la Natura ci supporta esattamente quando ne abbiamo più bisogno: in un periodo che ci prepara al freddo invernale, ai malanni di stagione, al grande cambiamento che va di pari passo con i ritmi naturali.
I funghi di cui ti parlerò hanno effetti positivi principalmente sul sistema immunitario e sugli stati infiammatori. Sono considerati anche adattogeni – sostengono l'organismo contro lo stress e l'affaticamento – e agiscono sul metabolismo. Ma fanno anche molto altro.
I tre funghi leggendari della tradizione orientale
Voglio presentarti i tre funghi più celebri, utilizzati da secoli nella cucina e medicina tradizionale giapponese e in diversi Paesi orientali, ma ormai noti anche in Occidente.
Reishi (Ganoderma lucidum) : il fungo dell'immortalità
Chiamato anche "il fungo dell'immortalità", la tradizione orientale lo considera il fungo della longevità e dell'immunità, per le sue straordinarie proprietà adattogene e immunomodulanti.
Il reishi sostiene contro lo stress psicofisico, chimico e biologico, migliorando il metabolismo e il sonno. È un forte antimicrobico e antibatterico naturale – l'attività è stata dimostrata scientificamente contro i batteri più insidiosi e seri, incluso l'Escherichia. coli. È anche antivirale e antinfiammatorio.
Il reishi è inoltre un ottimo supporto naturale per malattie cardiovascolari e degenerative, grazie alle sue proprietà antiossidanti.
E qui c'è qualcosa che sembra quasi paradossale: è pure un efficace antifungineo, grazie al suo contenuto di proteine e composti fenolici in grado di inibire la crescita di funghi patogeni (ad esempio Candida albicans e Aspergillus niger). Un fungo che combatte altri funghi dannosi: la natura non smette mai di sorprendermi.
Maitake (Grifola frondosa) : il regolatore metabolico
Il Maitake è noto per il suo effetto positivo sul sistema immunitario, tramite i suoi beta-glucani. Ma ciò che lo rende particolarmente interessante è la sua capacità di regolare i livelli di zucchero nel sangue e di inibire la produzione di tessuto adiposo.
Come? Interferendo su alcuni passaggi biochimici necessari per la formazione di cellule adipose. Regola glicemia e colesterolo, sostiene le funzioni intestinali ed è un potente epatoprotettore (protegge il fegato).
Il Maitake ha effetti positivi sulle malattie metaboliche e sulla salute della prostata. Ed è ricco di antiossidanti.
Shiitake (Lentinula edodes) : il guardiano dell'immunità
Lo Shiitake rafforza le difese immunitarie come potente antivirale e antimicrobico. È ricco di vitamine B e D, a favore della salute cardiovascolare.
Ha proprietà ipocolesterolemizzanti (abbassa il colesterolo) e non presenta controindicazioni in diete per l'obesità e patologie metaboliche.
Un patrimonio comune di benefici
Tutti e tre questi funghi sono ricchi di polisaccaridi (beta-glucani), proteine, sali minerali, antiossidanti, vitamine (del gruppo B, D) e oligoelementi (potassio, magnesio, ferro).
Supportano il sistema immunitario, aiutano a ridurre il colesterolo, hanno effetti antinfiammatori, sono protettivi per fegato e cuore, e hanno proprietà neuroprotettive. Essendo adattogeni, aumentano la resistenza dell'organismo allo stress e fungono da tonici generali.
Come si utilizzano
In naturopatia, i Funghi sono utilizzati in diverse forme come integratori : estratti, polveri, capsule.
Possono essere utilizzati anche in cucina, specialmente per piatti orientali, attraverso specifiche preparazioni (in genere dettagliate nelle singole ricette) che rendono i composti bioattivi sicuri e assimilabili dal nostro organismo.
Oppure in micoterapia per trattamenti mirati in base a determinati benefici.
Avvertenze importanti:
- Evitare in caso di allergie ai funghi
- Evitare a seguito di trapianti d'organo
- Possibile iniziale dissenteria per la forte azione di eliminazione delle tossine
- Evitare in caso di comparsa di nausea
Il gigante gentile: il Bambù e le sue mille virtù
In un altro mio articolo ti avevo raccontato di quando dovevo percorrere un sentiero in una foresta di Bambù gigante in Centro America.
Ebbene, furono proprio le persone del posto, specializzate nella lavorazione del bambù, a raccontarmi di questa meravigliosa pianta. Ne rimasi così colpita che mi riproposi di parlartene.
Camminare in quella foresta era un'esperienza ipnotica. I culmi giganti si innalzavano come colonne di una cattedrale verde, il vento creava melodie tra le foglie, e io mi sentivo piccola come una formica, protetta e avvolta da quei giganti buoni.
Il bambù appartiene al gruppo di piante sempreverdi, nello specifico si tratta di una Graminacea gigante (ossia, un’erba) e ne sono state classificate circa 1.000 specie. Sono piante molto vigorose e duttili, utilissime all'uomo e non solo.
Dalla costruzione alla cucina: un materiale straordinario
Dall'Oriente, il bambù si è diffuso in varie parti del nostro pianeta, grazie alle sue caratteristiche e versatilità:
Come materiale da costruzione: ponti, impalcature, case, pavimenti – tutto grazie alla sua resistenza, leggerezza, elasticità e alle sfumature variegate del legno.
Nel giardino: per siepi, bordure, elementi decorativi.
Nell'artigianato: mobili, utensili vari per la casa e per il lavoro, cesti, bastoni di varia utilità.
Nel tessile: per le sue fibre naturali.
Per strumenti musicali: flauti e parti di percussioni.
In cucina e nutraceutica: si usano soprattutto i germogli commestibili (adatti sono circa 200 specie, ad esempio il Bambusa vulgaris), ma bisogna prima bollirli per eliminare tossine e il gusto amaro.
I germogli sono perfetti per arricchire insalate, zuppe, misto di verdure saltate in padella. Sono ricchi di sali minerali e, una volta cucinati, risultano di un gusto delicato.
Bellezza e benessere dal Bambù
Il bambù è ottimo anche in cosmesi e farmaceutica. Gli estratti di foglie e culmi (le canne) sono rigeneranti, elasticizzanti e tonificanti per pelle e capelli, oltre che idratanti e lenitivi. Li trovi in creme, balsami, lozioni, shampoo.
Oppure sotto forma di oli essenziali dalle foglie di bambù, che hanno effetto antiossidante, antimicrobico e antibatterico.
Inoltre, anche in polveri e fibre: essendo ricco di silicio, è utile per la salute di ossa, articolazioni e tessuto connettivo. Viene utilizzato come massaggio terapeutico per sciogliere tensioni muscolari.
Il campione della sostenibilità
E non dimentichiamo le altre grandi qualità: il Bambù è un materiale altamente sostenibile e riciclabile in vari modi fino alla fine del suo ciclo di vita.
Può essere trasformato in truciolato, bioplastica, carta, biomassa per produrre energia. Ed è biodegradabile e compostabile. Tutto ciò contribuisce alla riduzione di rifiuti e a un minor impatto ambientale.
Ma ancora: nel giro di 3-5 anni ha il pregio di avere una crescita e una rigenerazione velocissima – come il Bambù gigante Moso (Phyllostachys edulis).
Ha un basso impatto agricolo: richiede poca acqua, rigenera il terreno, non necessita di pesticidi, quindi non inquina il terreno stesso.
Assorbe una grande quantità di anidride carbonica e, rispetto ad altre piante, rilascia più ossigeno, migliorando la qualità dell'aria.
Non solo per l'uomo
Avevo detto che il Bambù non era utile solo all'uomo. A chi non è capitato di vedere un Panda che "sgranocchia" del bambù ? Infatti, ne divora in grandi quantità ogni giorno per sostenersi. Forse non sapevi che è utile pure a felini, scimmie e gorilla che lo trovano utilissimo anche per la costruzione della loro casa.
Nel mondo sommerso: le Alghe e i loro tesori
Ci sono altri "Mondi immensi" ai quali pensiamo molto meno, pur essendone circondati, e che sono in gran parte ancora misteriosi: fiumi, laghi, mari, oceani.
E io, che amo l'elemento acqua, non potevo prima o poi non parlartene. È davvero un Mondo dentro un altro Mondo, un particolare ecosistema popolato da una "marea" di esseri viventi che in molti modi si relazionano col mondo della terraferma.
Non possiamo dimenticarcene: l'acqua è stata un elemento essenziale per l'inizio della vita di tutto il nostro pianeta, e continua ad esserlo – quindi anche dell'uomo. Tant'è che il corpo umano è costituito d'acqua per circa il 60-70% (percentuale che varia a seconda dell'età e delle condizioni fisiche di ogni individuo).
Tra gli infiniti esseri viventi che popolano questi mondi acquatici, ve ne sono molti ancora da scoprire e molti già noti davvero "bizzarri", classificati anche in base al loro colore: le Alghe azzurre, verdi, brune, rosse.
Inizio col descrivervi due specie in particolare, straordinarie per le loro proprietà: la Spirulina e il Fucus.
Spirulina (Arthrospira platensis): l'organismo primordiale
Pensate che la Spirulina è tra i primi organismi comparsi sulla Terra. Si trova in laghi d'acqua dolce o salmastra (laghi alcalini).
Viene inserita tra le Alghe Azzurre, ma proprio per questo non è un'alga: si tratta di Cianobatteri fotosintetici autotrofi. Esatto: è composta da organismi-batteri che appaiono blu-verdi, colore dovuto alla ficocianina (tipica della Spirulina e della Klamath).
La Spirulina è unicellulare e più basale rispetto alle alghe verdi o di altro colore. Perciò ha caratteristiche biochimiche comuni anche col regno animale. Di conseguenza, utilizza aminoacidi essenziali, producendo la Vitamina B12 (o Cobalamina), fondamentale per la sintesi del DNA, la formazione dei globuli rossi, il metabolismo energetico, per rafforzare il sistema immunitario e il corretto funzionamento del sistema nervoso.
L'importanza della Vitamina B12
L'importanza della Vitamina B12 è data dal fatto che, purtroppo, l'organismo umano non è in grado di produrla autonomamente. Quindi la si deve assumere tramite:
- Diete con alimenti di origine animale: carne (soprattutto fegato), pesce (vongole, ostriche, salmone, sgombro), pollame, uova, latte e derivati (formaggi, yogurt)
- Integratori
- La Spirulina, che è considerata un alimento a tutti gli effetti
La Spirulina si può trovare specialmente come integratore (più comodo per il dosaggio) in forma di polvere, scaglie, compresse, capsule, per essere aggiunta a vari piatti, frullati e bevande per arricchirli di nutrienti.
Di conseguenza, diventa essenziale assumere la Vitamina B12 per vegetariani e vegani, che possono ricorrere a integratori o alimenti fortificati (come alcuni cereali e bevande vegetali) per evitare carenze, poiché tale vitamina è assente in frutta, verdura, legumi e cereali.
Un superfood completo
Ma oltre a tutti i benefici derivati dall'apporto di Vitamina B12, la Spirulina è ricca di proteine ad alto valore biologico (dispone di tutti gli amminoacidi essenziali), vitamine (del gruppo B, A, C, D, E, K) e minerali (ferro, rame, magnesio, zinco).
Quindi è apprezzata come "superfood", ed è un buon:
- Antinfiammatorio
- Antiossidante
- Disintossicante
- Regolatore dei livelli di zucchero nel sangue, colesterolo e trigliceridi
- Supporto per il recupero muscolare post-allenamento
Un vero alleato per un benessere generale.
Fucus (Fucus Vesiculosus L.): la Quercia di Mare
Detta anche "Quercia di mare" per le sue fronde che ricordano quelle della Quercia terrestre, il Fucus è composto da organismi pluricellulari fotosintetici autotrofi.
Appartiene alla famiglia delle alghe brune e, a differenza della Spirulina (che non è un'alga vera e propria), il Fucus ha un ancestore comune con le piante ed è un'alga vera e propria. Ha la caratteristica di possedere delle vescicole piene d'aria che la fanno galleggiare nell'acqua.
Il suo habitat sono i mari temperati-freddi (qualche volta anche in acque interne un po' dolci).
Il potere dello Iodio
Vivendo prevalentemente in acque marine, il Fucus è molto ricco di Iodio. Quindi, le alghe marine – in particolare il Fucus – sono interessanti: possono risultare utili a modulare l'azione della Tiroide, anche grazie all'accelerazione del metabolismo generale con accrescimento degli scambi osmotici.
La "Quercia di mare" porta con sé altri benefici straordinari. Con le sue peculiarità, può supportare i processi di dimagrimento, grazie al suo contenuto di Algina (una fibra) che dà senso di sazietà e incentiva la combustione dei grassi (specialmente in casi di Ipotiroidismo).
Agisce localmente sul tessuto adiposo (ad esempio, per cellulite su fianchi e cosce) e riduce la ritenzione idro-salina.
Aiuta in patologie cutanee come la psoriasi, riequilibrando i livelli lipidici.
Infatti, oltre che di iodio, è ricca di polisaccaridi come l'acido alginico, fucoidano e laminarina, vitamine (A, C, E), oligoelementi e polifenoli, per azioni depurative e antinfiammatorie, utili per il controllo del peso e la salute della pelle.
ATT:NE: Si assume con cautela e previo controllo del medico. È assolutamente sconsigliata in caso di ipertiroidismo e di problemi cardiaci.
Le alghe in cucina
I tipi di alghe commestibili più comuni includono:
- Nori (per sushi)
- Wakame (in zuppa miso, insalate)
- Kombu (in brodo dashi, zuppe)
- Spirulina (specie come integratore)
- Dulse (zuppe, contorni)
- Hijiki (riso, verdure)
- Ulva lactuca – o lattuga di mare (cruda in insalate, topping, smoothies; o cotta, in zuppe, risotti, pesce; o fritta, come frittelle croccanti)
- Fucus Vesiculosus (per insaporire brodi, zuppe, legumi, o come integratore)
- Klamath e Chlorella (come integratori)
Variano per colore, sapore e uso in cucina, offrendo minerali, vitamine e proteine. Però richiedono attenzione per possibili interferenze farmacologiche.
Talassoterapia: quando il mare diventa cura
Ma con le alghe non abbiamo ancora terminato.
Lavorando in centri benessere anche all'estero, parecchio tempo fa conobbi la talassoterapia – una pratica con radici antiche che usa le risorse marine (acqua, alghe specialmente verdi, fanghi, sabbia e il clima stesso) a fini terapeutici e cosmetici.
Attraverso i benefici di sali e oligoelementi per la pelle, le vie respiratorie e la circolazione, offre trattamenti come bagni, bendaggi, fanghi e inalazioni per rivitalizzare il corpo e alleviare disturbi.
Le alghe della talassoterapia
A tal proposito si ricorre ad alghe con effetto disintossicante, antiossidante, contro inestetismi della pelle e della cellulite:
- Ulva lactuca (Alga Verde – Lattuga di Mare)
Ricca di sali minerali (calcio, magnesio), vitamine (B, A, C), omega-3 e aminoacidi. Grazie alle sue proprietà mineralizzanti, antiossidanti e disintossicanti, supporta pelle, vie respiratorie e dolori muscolari.
Spesso usata in cataplasmi o bagni per i principi antinfiammatori, emollienti, e per contusioni. - Phymatolithon calcareum (Alga Rossa Calcarea)
Nota anche come Lithothamnium calcareum, è ricca di minerali (calcio, magnesio, silicio) e oligoelementi. Ideale per trattamenti remineralizzanti e tonificanti, dona vitalità a pelle e tessuti (anche come maschere, saponi, impacchi).
Perfetta per pelli stanche, affaticate. Utile anche per fragilità ossea. - Laminaria digitata (Alga Bruna)
Appartenente al gruppo di alghe chiamate anche "kelp", è molto utilizzata in talassoterapia e cosmesi per le sue proprietà remineralizzanti, idratanti, detossinanti, snellenti e anticellulite.
Accelerano il metabolismo cellulare, quindi la circolazione a beneficio del tessuto cutaneo per inestetismi da cellulite. Dona elasticità e tono alla pelle.
Le alghe in cosmesi
Sì, molte alghe sono ampiamente utilizzate in cosmesi grazie alle loro proprietà idratanti, antiossidanti, antinfiammatorie, purificanti e lenitive, come componenti di creme, shampoo, maschere.
Alcune vengono usate anche come scrub e in prodotti solari.
Si utilizzano:
- Alghe rosse (come Porphyridium, Palmaria)
- Alghe brune (come Fucus, Laminaria)
- Cianobatteri (come la Spirulina)
Tutte ricche di minerali, vitamine, aminoacidi e polifenoli.
Tre Regni, una sola lezione
Eccoci alla fine di questo viaggio attraverso tre mondi straordinari.
Il regno dei funghi – né piante né animali – che da millenni sostiene il nostro sistema immunitario e ci protegge dallo stress.
Il bambù – questa graminacea che cresce a velocità incredibili, forte e flessibile come l'insegnamento che porta : 'piegarsi senza spezzarsi', crescere velocemente, rigenerarsi "riciclando" se stesso.
Le alghe – quegli organismi primordiali che ci ricordano che la vita è nata dall'acqua, e che l'acqua continua a custodire tesori immensi per la nostra salute.
Tre regni diversi, tre modi diversi di esistere nella natura. Ma tutti e tre ci insegnano la stessa cosa: la natura non si limita mai a una sola forma, a una sola risposta, a una sola via.
È ricca, abbondante, creativa. E quando impariamo ad ascoltarla, ci offre alleati straordinari per il nostro benessere.
Quella che sembrava una favola raccontata in Oriente – il Regno dei Funghi – si è rivelata una realtà affascinante. E continua a essere una favola, nel senso più bello del termine: una storia che ci trasforma, che ci apre gli occhi, che ci ricorda quanto c'è ancora da scoprire.
Nota importante: Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un medico o di un professionista sanitario qualificato. Prima di utilizzare funghi medicinali, alghe o qualsiasi altro rimedio naturale, specialmente se si assumono già farmaci o si hanno patologie, è sempre necessario consultare uno specialista.
Se desideri un percorso personalizzato di benessere naturale o una consulenza specifica sull'utilizzo di questi straordinari alleati della natura, sono disponibile per accompagnarti in questo viaggio.
Se senti che è arrivato il momento di rimetterti al centro, ti invito a scrivermi.
Troveremo insieme il modo più adatto per iniziare.
Ti sono grata e ti auguro tanta positività!